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2 APPROFONDIMENTI)

APPROFONDIMENTI   (7 risultati)

01.08.2006(1/7) approfondimenti/Sicurezza lavoro/Rischio Amianto/Opuscolo ASL Mantova bonifica amianto parte 2

Seconda parte del documento eleborato dalla Azienda ASL di Mantova.

Seconda parte del documento ... (leggi tutto)


t_amianto_opuscolo2.pdf

Tag: organi controllo, rischio amianto

01.08.2006(2/7) approfondimenti/Sicurezza lavoro/Documento Valutazione Rischi/Linee guida Ispesl sulla valutazione dei rischi (estratto)

Riportiamo un estratto delle linee guida Ispesl con riferimento alla metodologia di valutazione dei rischi.

Fonte: ispesl.it

Riportiamo un estratto delle ... (leggi tutto)


estratto linee guida Ispesl valutazione rischi.doc

Tag: organi controllo

14.07.2006(3/7) approfondimenti/Sicurezza lavoro/Rischio Chimico/Modello di valutazione del rischio chimico Regione Piemonte

Modello sperimentale di metodo per la valutazione del rischio da agenti chimici, esclusi i cancerogeni e mutageni, elaborato dalla Regione Piemonte.

Modello sperimentale di metodo ... (leggi tutto)


modello applicativo della regione piemonte.pdf

Tag: organi controllo, rischio chimico

02.11.2008(4/7) approfondimenti/Link/INAIL

» INAIL

» INAIL (leggi tutto)


Tag: organi controllo

14.07.2006(5/7) approfondimenti/Sicurezza lavoro/Rischio Amianto/Opuscolo ASL Mantova su bonifica amianto

Documento elaborato dalla Azienda ASL di Mantova sulla bonifica dell'amianto. Parte 1

Documento elaborato dalla Azienda ... (leggi tutto)


t_amianto_opuscolo1.pdf

Tag: organi controllo, rischio amianto

26.01.2007(6/7) approfondimenti/Sicurezza lavoro/Primo Soccorso/Comunicazione ASL - Gruppo Pronto Soccorso

D.M. 388/03 - Disposizioni sul pronto soccorso aziendale - (In vigore dal 3 febbraio 2005)

Questo decreto classifica le aziende in 3 gruppi, in relazione alla natura delle attività svolte, all'indice infortunistico di inabilità permanente assegnato dall'INAIL e al numero dei lavoratori: gruppo A, B e C.

Le aziende del gruppo A (oltre ad attività a rischio di incidente rilevante o con particolari caratteristiche di rischio elevato, anche le aziende con più di 5 lavoratori e indice di inabilità permanente superiore a quattro) devono:  

  • comunicare la loro appartenenza al gruppo A all'ASL competente;  
  • munirsi di cassetta di pronto soccorso comprendente la dotazione minima indicata nell'allegato 1 al DM 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale;  
  • effettuare la formazione del proprio personale addetto al pronto soccorso (16 ore) con cadenza triennale.

Le aziende del gruppo B (aziende con 3 o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A) devono:  

  • munirsi di cassetta di pronto soccorso comprendente la dotazione minima indicata nell'allegato 1 al DM 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale;  
  • effettuare la formazione del proprio personale addetto al pronto soccorso (12 ore) con cadenza triennale.

Le aziende del gruppo C (aziende meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A) devono:  

  • munirsi di pacchetto di medicazione comprendente la dotazione minima indicata nell'allegato 2 al DM 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale;  
  • effettuare la formazione del proprio personale addetto al pronto soccorso (12 ore) con cadenza triennale.

Ai sensi del DM 388/03 le aziende appartenenti al gruppo A, sottogruppi I, II, III: 

Sottogruppo I 
Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica,cui all'art. 2, del D.Lgs 334/1999
(Attività a Rischio di incidente rilevante),
Centrali termoelettriche,
Impianti e laboratori nucleari di cui agli artt. 7, 28 e 33 del D.Lgs.230/95
Aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal D.Lgs 624/1996
Lavori in sotterraneo di cui al DPR 320/1956
Aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni 

Sottogruppo II 
Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppitariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4

Sottogruppo III
Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura 

Sono tenute a comunicare alla Azienda unità sanitaria locale, competente per il territorio dove si svolge l’attività lavorativa, la categoria di appartenenza per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso.

Per l’attuazione dell’art.1, comma primo, del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 2004) rettificato (G.U. n. 103 del 4 maggio 2004) in materia di pronto soccorso aziendale, è stato pubblicato sulla G.U. n. 192 del 17 agosto 2004 il comunicato del Ministero del Welfare contenente gli indici infortunistici di inabilità permanente in Italia per gruppo di tariffa relativi alla media dell'ultimo triennio disponibile.

Indici di frequenza d'infortunio in Italia per gruppo di tariffa INAIL
tipo di conseguenza: inabilità permanente

Codici di Tariffa INAIL Inabilità Permanente
1100 Lavorazioni meccanico-agricole  10,84
1200 Mattazione e macellazione - Pesca  6,41
1400 Produzione di alimenti3,57
2100 Chimica, plastica e gomma 2,76
2200 Carta e poligrafia  2,73
2300 Pelli e cuoi  2,97
3100 Costruzioni edili  8,60
3200 Costruzioni idrauliche  9,12
3300 Strade e ferrovie  7,55
3400 Linee e condotte urbane 9,67
3500 Fondazioni speciali 12,39
3600 Impianti  5,43
4100 Energia elettrica  2,20
4200 Comunicazioni  2,07
4300 Gasdotti e oleodotti  2,16
4400 Impianti acqua e vapore  4,11
5100 Prima lavorazione legname  7,95
5200 Falegnameria e restauro 7,18
5300 Materiali affini al legno  5,02
6100 Metallurgia  5,74
6200 Metalmeccanica  4,48
6300 Macchine  3,32
6400 Mezzi di trasporto  3,91
6500 Strumenti e apparecchi  1,57
7100 Geologia e mineraria  8,40
7200 Lavorazione delle rocce  6,55
7300 Lavorazione del vetro  4,65
8100 Lavorazioni tessili  2,40
8200 Confezioni  1,40
9100 Trasporti  4,93
9200 Facchinaggio 15,99
9300 Magazzini  3,32
0100 Attività commerciali  2,36
0200 Turismo e ristorazione  2,54
0300 Sanità e servizi sociali  1,28
0400 Pulizie e nettezza urbana  5,57
0500 Cinema e spettacoli  2,94
0600 Istruzione e ricerca  1,11
0700 Uffici e altre attività  0,72

 (*) Per 1000 addetti. - Media ultimo triennio disponibile

D.M. 388/03 - Disposizioni ... (leggi tutto)


Comunicazione Gruppo pronto soccorso.doc

Tag: organi controllo

26.01.2007(7/7) approfondimenti/Marcatura CE/Direttiva PED/Guida pratica ISPESL sulla Direttiva PED per i sistemi in pressione

Documento elaborato dall'Ispesl per la applicazione della Direttiva PED agli apparecchi e sistemi in pressione, con riferimento al D.Lgs. 93/00 applicativo della Direttiva PED.

Documento elaborato dall'Ispesl ... (leggi tutto)


Guida pratica Direttiva PED.pdf

Costo: €20.00   
Tag: direttiva apparecchi pressione, marcatura ce, organi controllo

3 NEWS)

NEWS   (2 risultati)

09.01.2007(1/2) news/Sicurezza/Riduzione Premio INAIL 2007

Il prossimo 31 gennaio 2007 scade il termine per presentare la richiesta di riduzione del tasso applicato dall’INAIL.

Possono usufruire dello sconto tutte le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro (art. 24 Dm 12 dicembre 2000). La richiesta deve essere presentata sul modello OT24 appositamente predisposto dall’INAIL.  La riduzione del tasso medio è pari al 10% per le aziende fino a 500 lavoratori/anno, ed al 5% oltre 500 lavoratori/anno; ha effetto per l’anno in corso alla data di presentazione della domanda, ed è applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:
La domanda deve essere presentata alla sede INAIL di competenza per tutte le posizioni assicurative territoriali (PAT) entro il 31 gennaio dell’anno per il quale la riduzione è richiesta. Nel caso di aziende con più unità produttive che ricadano in diversi ambiti territoriali, le relative domande devono essere presentate o spedite a ciascuna sede INAIL competente, tenendo conto dell’ubicazione delle unità produttive facenti parte dell’azienda richiedente.

Nel caso di aziende con più unità produttive gestite in forma accentrata deve essere formulata un’unica domanda indirizzata alla sede INAIL accentrante.

REQUISITI NECESSARI:
Per poter essere ammessi al beneficio è indispensabile che tutte le PAT interessate dalla domanda siano in regola con gli adempimenti nei confronti dell’INAIL.

Inoltre è necessario che l’impresa attui uno dei seguenti interventi:

  • almeno uno tra l'adozione di comportamenti ispirati al raggiungimento della responsabilità sociale delle imprese , o l'adozione di interventi sulla sicurezza con standard riconosciuti a livello nazionale o internazionale, o ancora, l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, certificato da organismi riconosciuti;

  • almeno tre interventi migliorativi dei sistemi di prevenzione e protezione basati sull'adempimento degli obblighi di cui al D.Lgs. 626/94.

Info e Documenti scaricabili anche dal sito INAIL: http://www.inail.it/sicurezzasullavoro/sicurezzasullavoro.htm

Il prossimo 31 gennaio 2007 ... (leggi tutto)


Riduzione Premio INAIL2007.zip

Tag: organi controllo

25.06.2007(2/2) news/Marcatura CE/Attivitą ISPESL di competenza dello Sportello Unico attivitą produttive

Il presente documento è stato elaborato su iniziativa dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dal seguente gruppo di lavoro composto dall'ISPESL, dall'ANCI e dal FORMEZ allo scopo di divulgare le attività dell'ISPESL di competenza dello Sportello Unico per le attività produttive, fornendo procedure, riferimenti normativi e fac-simile della modulistica:
Ing. Carlo Apponi, Ing. Piero Assogna, Ing. Pietro Balbino, Dr.ssa Rita Bisegna, Ing. Antonio Di Mambro, Ing. Domenico Geraci, Ing. Giulio Lusardi, Dr. Carlo Vito Magli, Ing. Leone Pera, Ing. Paolo Giacobbo Scavo, Dr.ssa Michela Susanna nonchè Maria Stella Natale e Barbara Coletti, con funzione di segreteria.
Hanno collaborato:
Ing. Vittorio Mazzocchi Direttore del Dipartimento Omologazione e Certificazione dell'ISPESL che ha supervisionato il testo;
Ing. Giovanni Pagano Coordinatore dell' U.F.I DOM - Mezzi di sollevamento e trasporto materiali;
Ing. Salvatore Siracusa Coordinatore dell' U.F. III DOM - Attrezzature elettriche coadiuvato dal p.i. Gianluca Saputi;
Ing.Matteo Cannerozzi De Grazia Coordinatore dell'U.F. IV - Impianti a pressione del Dipartimento Tecnologie di Sicurezza dell'ISPESL .

Il documento, suscettibile di variazione in relazione all'emanazione di eventuali altri provvedimenti legislativi, sarà disponibile per successive modifiche ed integrazioni sulla pagina web del Dipartimento Omologazione e Certificazione dell'ISPESL.

Il presente documento è ... (leggi tutto)


SportelloUnico.pdf

Tag: organi controllo

4 DOWNLOAD)
5 FAQ)
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NEWSLETTER   (1 risultato)

(1/1) I compiti e le competenze dei principali enti di prevenzione di sicurezza e di igiene del lavoro

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Tag: organi controllo

7 NORME)
8 TESTO UNICO SICUREZZA)

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