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Certifico ADR 5 PRO - Aggiornamento

Certifico ADR 5 PRO Server - Aggiornamento


   

    

1 LEGGI & NORME)

LEGGI & NORME   (4 risultati)

(1/4) leggi/Trasporto ADR/D.M. Trasporti 23/09/2005

Pubblicazione della traduzione in lingua italiana del testo consolidato della versione 2005 delle disposizioni degli allegati A e B dell'Accordo Europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR). di cui al Decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti 2 agosto 2005 in materia di trasporto di merci pericolose su strada.

Pubblicazione della traduzione ... (leggi tutto)


D.M.Trasporti_23_09_05.pdf

Tag: trasporto adr

(2/4) leggi/Trasporto ADR/D.M. 27/04/2006

Procedure relative ai controlli periodici delle cisterne destinate al trasporto di merci pericolose della classe 2 dell'ADR, effettuati da organismi notificati ai sensi dell'art.8 del D.Lgs. 2 febbraio 2002 n°23 , riconosciuti idonei. Fonte: gazzettaufficiale.it

Procedure relative ai controlli ... (leggi tutto)


D.M. 27_04_2006.doc

Tag: trasporto adr

(3/4) leggi/Trasporto ADR/D.Lgs. 04/02/2000 n°40

Attuazione della direttiva 96/35/CE relativa alla designazione e alla qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza dei trasporti su strada, per ferrovia o per via navigabile di merci pericolose.

Attuazione della direttiva ... (leggi tutto)


D.Lgs. 04_02_2000 n.40.pdf

Tag: trasporto adr

30.10.2008(4/4) leggi/Trasporto ADR/Direttiva quadro trasporto merci pericolose

Direttiva 2008/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 settembre 2008 relativa al trasporto interno di merci pericolose

Direttiva 2008/68/CE del Parlamento ... (leggi tutto)


Dir. 2008-68-CE.pdf

Tag: trasporto adr

2 APPROFONDIMENTI)

APPROFONDIMENTI   (6 risultati)

25.08.2007(1/6) approfondimenti/Trasporto ADR/Esenzione parziale (relative alle quantitą trasportate per unitą di trasporto)

L'esenzione parziale alle disposizioni ADR, si ha quando le merci sono trasportate in quantità limitate, ossia quando il quantitativo trasportato per unità di trasporto non supera i limiti indicati per le varie categorie di trasporto nella tabella 1.1.3.6.3. 
 
L'esenzione è definita parziale in quanto alcune disposizioni ADR vanno comunque sempre rispettate indipendentemente dalla quantità trasportata. 
Esistono 5 categorie di trasporto, per ognuna è definito un quantitativo limite massimo entro il quale il trasporto può beneficiare dell'esenzione parziale. 
 
La categoria di trasporto è indicata nella colonna (15) della Tabella A in corrispondenza di ogni materia.

Categoria di trasporto

Quantità max

0

0

1

20

2

333

3

1000

4illimitata

1.1.3.6.4
Quando merci pericolose appartenenti a categorie di trasporto differenti sono trasportate nella stessa unità di trasporto, la somma:

-della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 moltiplicata per 50,
-della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 citati nella nota (a) alla base della tabella 1.1.3.6.3 moltiplicata per 20,
-della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 2 moltiplicata per 3, e -della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 3, non deve superare 1000 

Nel caso di esenzione parziale determinate prescrizioni ADR non sono obbligatorie e  nel documento di trasporto deve essere riportata la dicitura di cui al:

5.4.1.1.10.1
Nei casi d'esenzione previsti al 1.1.3.6, il documento di trasporto deve portare la seguente dicitura:

"Trasporto non superiore ai limiti di esenzione prescritti al 1.1.3.6".


Risulta in tale caso utile avere a disposizione uno strumento di calcolo di verifica dell'esenzione e dal quale è possibile stampare un report da allegare al DDT o FIR (vedi allegato).

» Compilazione con il software Certifico ADR

L'esenzione parziale alle ... (leggi tutto)


Calcolo Esenzione.zip

Tag: rifiuti, trasporto adr

21.06.2007(2/6) approfondimenti/Trasporto ADR/Certifico ADR - Metodologia di classificazione di un rifiuto in materia ADR

1) Premessa  normativa
Il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 è la norma (AMBIENTALE) quadro di riferimento in materia di rifiuti, in attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio e della Legge delega n. 308 del 15 dicembre 2004.
Il sistema di classificazione dei rifiuti entrato in vigore con il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (art. 184) si basa, come il precedente D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 ("Decreto Ronchi"), sulla loro ORIGINE (distinguendo tra rifiuti urbani e rifiuti speciali) e sulle CARATTERISTICHE DI PERICOLOSITA' (distinguendo tra rifiuti pericolosi e non pericolosi).

L’ Accordo ADR (NORMA DEL TRASPORTO) classifica il rifiuto sulla base del CONTENUTO E CONCENTRAZIONE delle sostanze pericolose che lo compongono.

Non esiste tra le due norme alcun criterio o norma di raffronto diretto.

2) Enunciazioni dell’ADR in merito ai rifiuti
Per quanto riguarda i rifiuti che generalmente si presentano sottoforma di soluzioni o miscele aventi più caratteristiche di pericolo facendo riferimento alla normativa ADR:

2.1.3.5
Le materie non nominativamente menzionate nella tabella A del capitolo 3.2, aventi più caratteristiche di pericolo, e le soluzioni o miscele contenenti più materie pericolose, devono essere classificate in una rubrica collettiva (cfr 2.1.2.4) e con un gruppo di imballaggio della classe pertinente, conformemente alle loro caratteristiche di pericolo. Questa classificazione conforme alle caratteristiche di pericolo deve essere effettuata nel seguente modo:

2.1.3.5.1
Le caratteristiche fisiche e chimiche e le proprietà fisiologiche devono essere determinate mediante misura o calcolo e la materia, soluzioni o miscela deve essere classificata secondo i criteri enunciati nella sottosezione 2.2.x.1 delle diverse classi.

2.1.3.5.2
Se questa determinazione non è possibile senza costi o prestazioni sproporzionati (per esempio alcuni rifiuti), la materia, soluzione o miscela deve essere classificata nella classe del componente che presenta il pericolo preponderante.

Secondo tale enunciato, la metodologia di classificazione di un rifiuto può essere ricondotta a stabilire quale sia il componente che presenta il pericolo preponderante. Quindi poiché la pericolosità di un rifiuto, secondo procedure di classificazione dirette, può essere stabilita attraverso l’assegnazione delle caratteristiche di pericolo H,  tali caratteristiche, ed in particolare l’individuazione di quella principale, può darci una indicazione diretta della Classe della materia ADR associabile:

Es.
Rifiuto 1:
- Caratteristiche di pericolo principale: H8
- Materia ADR associabile: Classe 8 - Liquido corrosivo, n.a.s.


Presupposto, inoltre, che se siano assegnate altre caratteristiche di pericolo H al rifiuto, la materia ADR  associabile, avrà Classe quella associata alla caratteristica di pericolo H principale e come pericolo secondario, quella relativa ad altra caratteristica di pericolo H.

Es.
Rifiuto 2:
- Caratteristica di pericolo principale: H8
- Caratteristica di pericolo secondaria: H6
- Materia ADR associabile: Classe 8 - Liquido corrosivo, tossico, n.a.s.


Inoltre al punto 2.1.3.9 l’ADR riporta:
I rifiuti non rientranti nelle classi da 1 a 9 ma che sono presi in considerazione dalla Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri dei rifiuti pericolosi e della loro eliminazione, possono essere trasportati sotto i numeri ONU 3077 e 3082.

2) Metodologia di classificazione
Secondo queste considerazioni enunciate nell’ADR, presupposto che generalmente un rifiuto si presenta sottoforma di miscela o soluzione, Certifico ADR associa ad ogni rifiuto pericoloso(*), del quale sono individuate determinate caratteristiche di pericolo H e tra le quali caratteristiche ne è stabilita quella principale, la corrispondente Classe ADR con elencate le materie compatibili con tale Classe e con proposte anche materie che hanno pericoli secondari associabili alle altre caratteristiche di pericolo H che il rifiuto può presentare.

(*) I rifiuti pericolosi, sono potenzialmente, un dato di partenza sufficiente ma non necessario per classificare il rifiuto in materia ADR.  

3) Alcune eccezioni menzionate nell’ADR
- La Materia ADR 1856 Classe 4.2 "Stracci Oleosi" è NON SOGGETTA ad ADR, pertanto tutte le tipologie di RIFIUTI rientranti in questa classificazione NON SONO SOGGETTI alle prescrizioni ADR.

- Disposizione speciale n. 598 Numeri ONU 2794-2795-2800-3028 - Accumulatori
I seguenti oggetti non sono sottoposti alle disposizioni dell’ADR:
a) Gli accumulatori nuovi, quando
- siano sistemati in modo tale che non possano scivolare, cadere o danneggiarsi;
- siano muniti di mezzi di presa, salvo il caso dell’impilamento, per esempio su palette;
- non presentino esteriormente alcuna traccia pericolosa d’alcali o acidi;
- siano protetti contro i cortocircuiti.
b) Gli accumulatori usati, quando:
- non presentino danneggiamenti dei loro contenitori;
- siano sistemati in modo tale che non possano perdere, scivolare, cadere o danneggiarsi, per esempio impilati su palette; - gli oggetti non presentino esteriormente nessuna traccia pericolosa d’alcali o acidi;
- siano protetti contro i cortocircuiti. Per “accumulatori usati” s’intendono accumulatori trasportati in vista di un loro riciclaggio al termine del periodo di normale utilizzo.

1) Premessa  normativaIl ... (leggi tutto)


Tag: rifiuti, trasporto adr

10.08.2007(3/6) approfondimenti/Trasporto ADR/BENZINA E GASOLIO: MODIFICHE ADR 2007

Sono di seguito riportate le principali modifiche alla precedente normativa introdotte con l’edizione 2007 dell’ADR e relative al trasporto in cisterna di benzina e gasolio (UN 1202 e 1203)

A) Modifiche alle definizioni
Sono state introdotte (1.2.1) le seguenti nuove definizioni:“Capacità di un serbatoio o di un compartimento di un serbatoio”, per le cisterne, il volume interno totale della cisterna o del compartimento della cisterna, espresso in litri o in metri cubi. Quando è impossibile riempire completamente il serbatoio o il compartimento del serbatoio a causa della sua forma o della sua costruzione, questa capacità ridotta deve essere utilizzata per la determinazione del grado di riempimento e per la marcatura della cisterna;“Fascicolo cisterna”, un documento che contiene tutte le informazioni tecniche importanti concernenti una cisterna, un veicolo-batteria o un CGEM, come le attestazioni e certificati menzionati al 6.8.2.3, 6.8.2.4 e 6.8.3.4;“Membro dell’equipaggio”, un conducente o ogni altra persona accompagnante il conducente per motivi di sicurezza, di formazione o di esercizio; A tale proposito:-  si rimanda al punto D) per quanto riguarda il fascicolo cisterna-  quanto alla nuova definizione di membro dell’equipaggio, si sottolinea come ormai dovrebbe risultare chiaro che la persona che accompagna il conducente non deve obbligatoriamente essere munita di CFP 

B) Modifiche alle misure transitorie
Fra le diverse misure transitorie che consentono ancora l’utilizzo di cisterne non conformi all’ADR 2007, ma costruite secondo le norme in vigore al momento, si sottolinea (1.6.3.16) che comunque la registrazione dei documenti per il fascicolo cisterna deve iniziare al più tardi al prossimo controllo periodico. 

C) Modifiche ai criteri di classificazione
Coerentemente con il generale allineamento dei criteri di classificazione dell’ADR a quelli del GHS, il limite del punto di infiammabilità per il gasolio che deve essere trasportato in cisterne LGBF e con veicoli FL è stato portato da 61°C a 60°C. Il riferimento normativo per il gasolio che deve essere trasportato in cisterne LGBF e con veicoli AT  è stato modificato indicando la norma aggiornata EN 590:2004. 

D) Fascicolo cisterna
Il fascicolo cisterna deve (4.3.2.1.7) essere conservato dal proprietario o gestore per tutta la durata del servizio della cisterna e fino a 15 mesi dopo il suo ritiro dal servizio e una sua copia deve essere a disposizione dell’esperto durante i controlli.Il fascicolo cisterna deve contenere il certificato di approvazione del prototipo (6.8.2.3.1) e i certificati delle prove, controlli e verifiche (6.8.2.4.5). 

E) Etichettatura e segnalazione arancio
Le etichette devono essere applicate su un fondo di colore contrastante, o essere circondate da una bordatura con tratto continuo o discontinuo (5.3.1.1). I pannelli arancio devono essere retroriflettenti, il materiale utilizzato deve essere resistente alle intemperie e garantire una segnalazione durevole, e non si devono staccare dal loro fissaggio dopo un incendio di una durata di 15 minuti (5.3.2.2.1) 

F) Documento di trasporto
E’ stata aggiunta (5.4.1.1.1) la possibilità di non indicare, con l’accordo del Ministero dei trasporti,  sul documento di trasporto il nome e l’indirizzo dei destinatari nel caso di consegne multiple, apponendo comunque la dicitura “Consegna -Vendita”. Viene reinserito (5.4.1.1.1)un unico ordine per le informazioni da riportare (vale a dire: n° ONU, designazione ufficiale di trasporto, classe, gruppo di imballaggio). Per le cisterne vuote, non ripulite, contenenti residui di merci pericolose, le informazioni  da riportare sul documento di trasporto sono (5.4.1.1.6.2.2)  precedute da “VEICOLO-CISTERNA VUOTO” e seguite dalla indicazione “ULTIMA MERCE CARICATA”, e non è richiesta l’indicazione della quantità totale. Esempio:“VEICOLO CISTERNA VUOTO, ULTIMA MERCE CARICATA: UN 1203 BENZINA 3, II” Per le cisterne vuote non ripulite, di ritorno allo speditore, può (5.4.1.1.6.2.3) essere utilizzato il documento di trasporto preparato per la cisterna piena, eliminando (mascherandola, cancellandola o con ogni altro mezzo) la indicazione della quantità e sostituendola con “RITORNO A VUOTO, NON RIPULITA”. 

G) Cisterna
Per (6.8.2.5.1) la prova iniziale e periodica della cisterna si devono riportare sulla placca il mese e l’anno, seguiti da P; per quella intermedia, il mese e l’anno, seguiti da L

Sono di seguito riportate le ... (leggi tutto)


Tag: trasporto adr

10.08.2007(4/6) approfondimenti/Trasporto ADR/Rifiuti medici o rifiuti d'ospedale ed ADR Classe 6.2 Materie infettanti

Rifiuti medici o rifiuti d'ospedale:
CER 18 01 03
CER 18 01 04
CER 18 02 02
CER 18 02 03
classificazione in ADR Classe 6.2 Materie infettanti
ONU 2814
ONU 2900
ONU 3291
ONU 3373

Rifiuti medici o rifiuti d'ospedale:CER ... (leggi tutto)


ADR 2007 - Classe 6 2.pdf

Costo: €10.00   
Tag: trasporto adr

20.08.2007(5/6) approfondimenti/Trasporto ADR/Informazioni Documento di trasporto - FIR Rifiuti

In relazione a numerose richieste pervenuteci ed a continui scorretti riscontri sulla compilazione dei D.D.T - FIR di Rifiuti in regime ADR, precisiamo che:

La designazione ufficiale di trasporto ADR (5.4.1.1.3 ADR) deve essere preceduta dalla dicitura "RIFIUTO", es:

RIFIUTO, UN 1230 METANOLO, 3 (6.1), G.I. II

Rubiriche N.A.S. (specifica del nome tecnico)
RIFIUTO, UN 1993 LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S, (toluene ed alcool etilico), 3, G.I. II

In relazione a numerose richieste ... (leggi tutto)


Tag: trasporto adr

06.10.2008(6/6) approfondimenti/Trasporto ADR/Il Parlamento europeo approva il GHS

Il 3 settembre 2008 il Parlamento Europeo ha approvato il testo del nuovo Regolamento sul GHS (il sistema globale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici), così come concordato nella riunione del Comitato dei Rappresentati Permanenti (COREPER) del 27 giugno 2008. Anche se sono ancora possibili alcune piccole modifiche del testo, per tener conto di alcuni aspetti linguistico-legali, il testo è sostanzialmente quello che già avevamo anticipato nella nostra news del 21 luglio 2008.

L’ultimo atto formale previsto è l’approvazione definitiva da parte del Consiglio nel corso della riunione del 18 novembre 2008.

La pubblicazione del Regolamento GHS sulla Gazzetta ufficiale europea è quindi attesa entro la fine del 2008.

L’applicazione dei nuovi criteri di classificazione ed etichettatura (anche ai fini del REACH) sarà obbligatoria a partire dal 1 dicembre 2010 per le sostanze e dal 1 giugno 2015 per le miscele.

Il 3 settembre 2008 il Parlamento ... (leggi tutto)



3 NEWS)

NEWS   (5 risultati)

15.11.2007(1/5) news/Certifico ADR/Certifico ADR 2008

CERTIFICO ADR 2008
Software per la compilazione di Schede di Istruzioni di Sicurezza Materie ADR e Rifiuti ADR.

Rel. 3.
- Modalità di classificazione GUIDATA e AVANZATA.
- Gestione multiazienda delle schede.
- Modalità di archiviazione e di ricerca con filtri avanzati.
- Nuova grafica delle tremcards e reports.
- Gestione delle immagini dei loghi formato BMP, JPG e GIF.
- Possibilità di modificare i contenuti delle schede.

NEW Rel. 3.3.3
- Database delle materie aggiornate ad ADR 2007.
- Stampa delle schede in formato pdf, doc.

» Registrati e Scarica  la versione Demo Rel. 3.3.3

CERTIFICO ADR 2008Software ... (leggi tutto)


Tag: software, trasporto adr

27.01.2010(2/5) news/Certifico ADR/Certifico ADR 5 PRO - Update Rel. 5.1.2

Certifico ADR 5 PRO Rel. 5.1.2



Lo standard per le

aziende e consulenti
del trasporto merci pericolose ADR


27/01/2010: Rel. 5.1.2
- 0000708: [Funzionalita'] Nuovo comando menu' "Disattiva aggiornamenti automatici"
- 0000706: [Pacchetto di installazione] Avviso programma in esecuzione prima di iniziare l'installazione
- 0000704: [Funzionalita'] Nuovo comando menu' "Mostra cartella download"
- 0000703: [Grafica, icone, etichette] Nuove icone nelle barre degli strumenti
- 0000702: [Funzionalita'] Supporto ai proxy con autenticazione utente
- 0000700: [Localizzazione] Supporto localizzazione schede ADR portato a 43 lingue
- 0000697: [Localizzazione] Variata la pagina google per la traduzione automatica
- 0000638: [Normativa] Avvertenza per modalità di trasporto ed etichette
- 0000639: [Report di stampa] Report scheda, dicitura "Informazioni materia ADR"
- 0000649: [Fix] Eccezione non gestita in fase di chiusura applicazione
- 0000687: [Fix] Classe assente nella struttura scheda e report

L'update richiede un nuovo codice di sblocco per i Clienti 2009 e precedenti

Certifico ADR 5 PRO Rel. 5.1.2Lo ... (leggi tutto)


Update-ADR512.zip

Tag: software, trasporto adr

10.01.2010(3/5) news/ADR/ACCORDO ADR 2009 - Testo in italiano

ACCORDO ADR 2009 - Testo in italiano

Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato il testo in lingua italiana dell'ultimo Accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose su strada ADR (allegati A e B) in vigore dal 1 gennaio 2009.
Il documento comprende gli Allegati A e B, suddivisi, rispettivamente, in sette e due parti.
Allo stesso indirizzo anche i collegamenti ai testi in inglese francese e russo ed un testo introduttivo all'ADR stesso.

» ADR 2009: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

ADR in pdf navigabile

ACCORDO ADR 2009 - Testo in ... (leggi tutto)


ADR2009_April2009.pdf

Tag: trasporto adr

23.03.2010(4/5) news/Certifico ADR/Certifico ADR 5 PRO - Rel. 5.2.0

Certifico ADR 5 PRO Rel. 5.2.0


Lo standard per le

aziende e consulenti
del trasporto merci pericolose ADR



23/03/2010: Rel. 5.2.0

- 0000714: [Errori di battitura, ortografici, eccetera] Grassetto per caselle di testo (Windows 7)
- 0000713: [Grafica, icone, etichette] Funzione "Traduzione" in finestra "Archivio"
- 0000727: [Errori di battitura, ortografici, eccetera] Correzione Numero ONU 1760 - [DBFIX 14]
- 0000692: [Errori di battitura, ortografici, eccetera] Dicitura "Materia pericolosa per l'ambiente", ONU 3077 e 3082
- 0000748: [Funzionalita'] Nuova tabella nel database: "Safety" - [DBFIX 12]
- 0000749: [Funzionalita'] Nuova tabella nel database: "Security" - [DBFIX 13]
- 0000711: [Funzionalita'] Copia risultati nella ricerca limitati a 10 elementi
- 0000726: [Normativa] Aggiornamento ADR 2010 - [DBFIX 14]

Certifico ADR 5 PRO Rel. 5.2.0Lo ... (leggi tutto)


Update-ADR520.zip

Tag: trasporto adr

17.08.2010(5/5) news/Certifico ADR/Certifico ADR 5 PRO - Rel. 5.2.2







Certifico ADR 5 PRO


Lo standard per le
aziende e consulenti
del trasporto merci pericolose ADR
Rel. 5.2.2

Certifico ADR 5 PROLo standard ... (leggi tutto)


Update-ADR522.zip

Tag: trasporto adr

4 DOWNLOAD)

DOWNLOAD   (1 risultato)

14.01.2010 (1/1) ACCORDO ADR 2009 - Testo in italiano

Allegato A - Disposizioni generali e disposizioni relative alle materie e oggetti pericolosi

Parte 1 - Disposizioni generali
Parte 2 - Classificazione
Parte 3 - Lista delle merci pericolose, disposizioni speciali, esenzioni relative alle merci pericolose imballate in quantità limitate e in quantità esenti
Parte 4 - Disposizioni relative alla utilizzazione degli imballaggi e delle cisterne
Parte 5 - Procedure di spedizione
Parte 6 - Prescrizioni relative alla costruzione e alle prove degli imballaggi, dei contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC), dei grandi imballaggi, delle cisterne e dei container per il trasporto alla rinfusa
Parte 7 - Disposizioni concernenti le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la movimentazione

Allegato B - Disposizioni relative all’equipaggiamento di trasporto e al trasporto

Parte 8 - Prescrizioni relative agli equipaggi, all’equipaggiamento, all’esercizio dei veicoli e alla documentazione
Parte 9 - Prescrizioni relative alla costruzione e all’approvazione dei veicoli

Questa versione italiana dell'ADR 2009 è stata predisposto sulla base dell'ADR 2007 e dei seguenti documenti ufficiali:

testo dell’ECE/ONU dei Corrigenda all’ADR 2007
ECE/TRANS/185/Corr.1 del giugno 2007
ECE/TRANS/185/Corr.2 dell’aprile 2008

testo degli emendamenti 2009 predisposti dal WP.15 e contenuti nei seguenti documenti:
ECE/TRANS/WP.15/195 del 28 febbraio 2008
ECE/TRANS/WP.15/195/Corr.1 del 4 giugno 2008
ECE/TRANS/WP.15/195/Add.1 del 10 giugno 2008
ECE/TRANS/WP.15/199 del 24 novembre 2008
ECE/TRANS/WP.15/201 del 25 maggio 2009

testo dell’ECE/ONU dei Corrigenda all’ADR 2009:
ECE/TRANS/202/Corr.1 dell’aprile 2009
ECE/TRANS/202/Corr.2 dell’aprile 2009
ECE/TRANS/202/Corr.3 dell’aprile 2009

Traduzione non ufficiale in lingua italiana – copyright ARS Edizioni Informatiche
Le edizioni ufficiali sono esclusivamente quelle pubblicate dall'ONU in inglese, francese, russo.

Allegato A - Disposizioni generali ... (leggi tutto)


ADR2009_April2009.pdf

Tag: trasporto adr

5 FAQ)
6 NEWSLETTER)

NEWSLETTER   (4 risultati)

(1/4) Certifico ADR PRO Rel. 4.

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Tag: software, trasporto adr

(2/4) Esenzione parziale (relative alle quantitą trasportate per unitą di trasporto)

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Tag: trasporto adr

(3/4) ADR 2.1.3.10 Tabella di ordine di preponderanza dei pericoli

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Tag: trasporto adr

(4/4) ADR 2009: ETICHETTATURA PER UN 3077 e UN 3082 - AMBIENTE ACQUATICO

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